Perché l’Innovazione è così Difficile?

Può capitare – e non è cosa rara – che l’innovazione non funzioni dove lavori tu. Oppure funziona qualche volta, a scapito delle procedure e sistemi creati dalla tua azienda. Perché? Molto probabilmente perché non ti è chiaro come funziona il gioco dell’innovazione e cosa la rende possibile nel tuo settore.

La cosa positiva è che non sei solo. Moltissimi imprenditori non hanno chiaro questo gioco. Dopo tutto non puoi diventare un maestro nell’innovazione se prima non capisci a fondo come funziona. Vale per te come vale per me e per tutti i tuoi concorrenti. Ecco 5 verità sull’innovazione, capite dopo oltre 10 anni di esperienza reale e di studi, che possono aiutarti a fare chiarezza.

Verità n°1: i fallimenti sono parte del gioco

Ci sono due tipi di genitori al parco giochi. Ci sono quelli del “non fare quello!” e quelli del “ti sei fatto male?“. Secondo te quale metodo permette al bambino di imparare più rapidamente? Tenere in una campana di vetro i bambini è il modo migliore per impedirgli di crescere. Ed è esattamente lo stesso metodo che impedisce alla tua azienda di crescere e innovare. I fallimenti sono parte del gioco. Ma è proprio grazie agli errori che si impara. Se Edison si fosse fermato al primo errore, non avremmo avuto lampadine e grammofoni. E, senza di essi, non avremmo computer, impianti audio e probabilmente il 99% delle tecnologie di cui godiamo oggi.

Verità n°2: l’innovazione avviene da fuori a dentro

L’unico modo che esiste per innovare è guardare al di fuori del tuo territorio. Tante, troppe aziende guardano il proprio regno e cercano di innovare da li. Ma se guardi sempre le stesse cose e vivi le stesse esperienze, come pensi di poter creare qualcosa di nuovo e unico? Come pensi di trasformare quello che vedi in qualcosa di migliore?

Osserva il mondo esterno, guarda la tua concorrenza, guarda aziende che vendono prodotti completamente diversi dai tuoi, leggi libri, trovati un hobby, viaggia, parla con gente nuova. E le intuizioni arriveranno. Anzi, a dirla tutta, a volte ne arriveranno anche troppe.

Verità n°3: l’innovazione avviene ciclicamente, non linearmente

Qual’è il modo migliore per godersi una passeggiata in montagna?

  1. arrivare il prima possibile in cima e poi godersi il panorama
  2. andare con il ritmo che preferisci e goderti il panorama ad ogni passo

Ovviamente il punto due è il migliore. Però molti cacciatori di innovazione scelgono la via numero uno. Hanno un’idea, sono convinti che sia quella giusta e la applicano ciecamente1)questo è anche colpa di tanti “coach del successo” che creano confusione pretendendo di insegnare leadership e innovazione quando non capiscono una mazza di leadership e innovazione. Quindi tirano dritti per la cima, in linea retta, senza analizzare a fondo la propria idea.

La vera innovazione è ciclica. Questa significa che, quando hai un’idea, la sviluppi pezzo per pezzo. Analizzi ogni componente di ciò che crei e guardi se ci sono modi per ottimizzarlo. E, quando hai sviluppato tutti i pezzi, torni indietro e guardi se tutto il tuo creato è omogeneo o ci sono cose che possono essere migliorate.

Molti aspiranti innovatori pensano2)stupidamente che innovazioni come iPhone, Kindle, Computer, siano arrivate in un attimo e che siano state sviluppate alla svelta. In realtà, queste innovazioni, inizialmente avevano una forma molto diversa nella mente del loro creatore. Poi, grazie allo sviluppo ciclico, questa idea è diventata realtà e si è evoluta, migliorando sempre di più.

Verità n°4: tutto nasce dal conflitto costruttivo

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Purtroppo, dalla generazione prima della mia, siamo diventati molto più deboli caratterialmente e abbiamo dimenticato l’importanza del conflitto costruttivo.

Ci un sacco di psicologi e sociologi che attaccano brutalmente il conflitto, dicendo che è sempre una cosa negativa. Queste persone hanno chiaramente trovato la propria laurea nei fustini del Dixan, perché non si può spiegare altrimenti questi loro ragionamenti.

Il conflitto non è sempre negativo. Certo, a volte è dannoso. Ma, molte volte, è alla base dell’evoluzione umana. Tutte le nostre grandi scoperte e innovazioni nascono da un conflitto costruttivo. Un conflitto in cui le due parti si sono confrontate e, in modo più o meno pacifico, una parte ha dimostrato la validità della propria idea.

Se vai negli ambienti accademici di altissimo livello3)quindi non i college Americani, dove il livello sta calando vertiginosamente vedrai questo conflitto di idee essere assolutamente normale. E sono proprio questi ambienti accademici che, spesso e volentieri, riescono a sfornare grandi scoperte scientifiche e innovazioni tecnologiche.

Verità n°5: Big Data non ti porta da nessuna parte

Big Data è una cosa piuttosto nuova. Grazie ad essa abbiamo grandi possibilità di previsione. Possiamo prevedere uragani, qualità dei clienti, migrazione di certe malattie… Dopo tutto adesso abbiamo accesso ad una potenza di raccolta dati e calcolo inimmaginabile pochi decenni fa. Ma cosa si può fare quando le variabili in gioco sono poco chiare? Oppure quando gli elementi di calcolo sono troppo casuali? E’ proprio qui che Big Data fallisce quando viene usata per innovare. Big Data guarda al passato e lo usa per prevedere il futuro. L’innovazione trasforma il sogno di un futuro migliore in realtà.

Note   [ + ]

1. questo è anche colpa di tanti “coach del successo” che creano confusione pretendendo di insegnare leadership e innovazione quando non capiscono una mazza di leadership e innovazione
2. stupidamente
3. quindi non i college Americani, dove il livello sta calando vertiginosamente

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