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PostHeaderIcon L’unico permesso vien da te

177337 1203551840 182097 Lunico permesso vien da te
E’ un po’ curioso questo fatto, e sinceramente non so spiegartelo più di tanto: molte persone hanno bisogno del permesso degli altri per fare qualsiasi cosa.

Per cui, per andare a consocere una persona, devono chiedere il permesso. Per avviare un hobby devono chiedere il permesso. Insomma, per qualsiasi cosa anche solo leggermente dal normale devono chiedere il permesso.

E tu, chiedi il permesso più volte di quante veramente dovresti?

Probabilmente si! E’ una cosa molto comune e non bisogna certo vergognarsene. Io stesso fino a qualche tempo fa dovevo sempre chiedere 9590 permessi diversi. Posso vare questo? Posso fare quello?

Questo comportamento va limitato a solo pochissimi aspetti della tua vita e non devi in alcun modo trasformarlo in un’abitudine. Perchè ti dico questo? Perchè continuando a chiedere il permesso agli altri rischi di:
- diventi dipendente dagli altri e, senza gli altri, diventi incapace di prendere decisioni;
- dai l’impressione di essere una persona debole e questo, in molti casi, rischi di trovarti in testa i piedi di tantissime persone.

Pensa ad esempio se vuoi chiedere un aumento al tuo capo. Cosa fai? Prima chiedi il permesso ai tuoi genitori ( mamma, papà, posso chiedere un aumento al mio capo )? Vai dalla segretaria del tuo capo e le dici “posso un secondo andare a parlare con il capo?”? E infine, arrivando dal tuo capo, gli dici “salve… ehmmm… credo di essere stato molto bravo… ehmmm… potrei avere un piccolo aumento?”?

GUarda anche il semplice scrivere queste parole quanto ti cala di status e ti presenta agli altri come “debole”. Per carità, non sto dicendo che devi andare a sbraitare, urlare e insultare chiunque ti capiti a tiro. Però devi avere un modo di parlare fermo e deciso. Al capo, ad esempio, potresti dire “sono venuto qui a chiederle un aumento perchè ritengo di aver fatto un buon lavoro in questo periodo” Non ti senti già più forte nel leggere queste parole? Io nel scriverle mi sento molto meglio… :D

L’unico permesso che devi chiedere, in molti casi, lo devi chiedere a te stesso. Se vuoi un aumento, datti il permesso da solo se proprio ne hai bisogno. Se vuoi seguire un nuovo hobby, chiediti: “posso fare xxxxxxxx? si posso!”. Basta! In molti casi non hai bisogno del permesso di altre persone.

Certo, ci sono situazioni in cui devi chiedere il permesso a qualcuno, ma sono molto rare. Ad esempio, se stai facendo qualcosa di influente nello spazio di altri, è giusto chiedere il permesso. Per esempio, se stai scrivendo sul blog di un’altra persona e ritieni di aver fatto qualcosa di particolare o forse fuori dal gradimento del proprietario, è meglio se chiedi il permesso prima. Se stai collaborando ad un progetto con un’altra persona e stai per prendere una scelta molto influente, devi chiedere anche il permesso all’altra persona. O meglio, più che chiedere il permesso, sarebbe ideale discuterne. Ma anche chiedere il permesso può risultare molto comodo.

In sostanza, nella maggior parte dei casi sei tu quello che deve darsi il permesso di fare le cose e nessun altro. ;)

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PostHeaderIcon Un’ora al giorno può salvarti ( o distruggerti… )

la televisione fa male - leggi un libro

( premessa… questo articolo potrebbe infastidirti parecchio, perchè tocca cose che probabilmente non vorresti sapere. Ti invito comunque a leggerlo con una mentalità molto aperta )

Mente io e Gianluigi Ballarani stavamo scrivendo il nostro nuovo ebook ( Apprendimento Rapido 3X ), ho consultato alcune statistiche raccolte dall’ISTAT e di alcuni enti americani.

La cosa che ho visto da questi dati è che sono veramente devastanti sul piano culturale. Un italiano medio spende 4 ore al giorno mediamente davanti alla televisione e legge meno di 3 libri all’anno. La situazione americana è ancora più grave, dato che le ore passate davanti alla TV sono 6 e non 4. E questi sono dati medi!!!

4 ore di TV? E per vedere cosa? La televisione era nata, a suo tempo, per informare. E la cosa di per se era utile. Del resto, vivendo noi in una società, è giusto e doveroso rimanere aggiornati sugli ultimi sviluppi, in modo da essere sempre membri attivi della società. Però sappiamo tutti che la TV d’oggi non è più così. I programmi di informazione sono pochi e, in genere, svolgono solo in piccola parte il loro ruolo. Pensa a quante notizie su omicidi, partite, gossip e ricette di cucina che non ti riguardano direttamente e che, quasi sicuramente, dimentichi in meno di una settimana.

David DeAngelo ha un bel paragone per questo fatto. Dice infatti che la TV è un po’ la nostra dose quotidiana. Una sorta di droga che ti da soddisfazione, emozioni e un senso di “adesso sono più intelligente” immediatamente. Finito di guardare le tue 4 belle ore di televisione cosa hai fatto? Hai passato 4 ore sul divano guardando un programma che non ti cambierà la vita e che non ti insegna niente di realmente nuovo.

Inoltre, come forse hai già letto, la TV “blocca”, per così dire, la tua immaginazione e, più in generale, buona parte della tua capacità di ragionare. Questo perchè, per tutta una serie di principi ipnotici ( che probabilmente spiegherò in un piccolo report che regalerò ), tendi a “far pensare la TV al posto tuo”. Non lo fai apposta ovviamente, e questo processo si sviluppa gradualmente e inconsciamente.

Come puoi investire meglio queste 4 ore?

  • creare un piccolo business basato sulle tue passioni ( così, se fatichi ad arrivare a fine mese, puoi risolvere il tuo problema finanziario );
  • passare più tempo con famiglia o amici;
  • fare più esercizio fisico ( o, eventualmente, fare esercizio fisico con la TV in parte… ma risolveresti solo in piccola parte questo problema );
  • praticare un hobby;
  • leggere dei libri ( che, è risaputo, danno grandissimi benefici );
  • ascoltare degli audio o leggere dei libri che ti aiutino a migliorare la tua vita.

In particolare l’ultimo punto è importantissimo. Se dedichi anche una sola ora al giorno alla tua crescita e miglioramento, nel giro di un anno vedrai la tua vita migliorare tantissimo. Chiunque si occupi di crescita sa che, dedicando costantemente un’ora al giorno a te stesso, puoi fare grandissimi passi in avanti.

Prova quindi a:

  1. smettere completamente di guardare la TV ( se puoi vuoi conoscere le ultime notizie puoi guardare su qualche giornale online ). Dopo un mese non sentirai più la mancanza della TV;
  2. fare ogni giorno un piccolo calendario con tutte le attività che svolgerai, divise per orario. Nel tempo libero leva completamente la TV e inserisci altre attività ( come quelle che ti ho indicato sopra );
  3. dedica almeno un’ora al giorno al tuo miglioramento personale. Circondati di ebooks, audiocorsi, videocorsi e libri che possano aiutarti a migliorare la tua vita. Ce ne sono tantissimi la fuori, ognuno dedicato ad argomenti diversi. Scegli quelli che ti ispirano di più e inizia a leggerli.

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PostHeaderIcon Se…

Se lo avessi saputo prima
Se lo avessi fatto quando potevo
Se solo fossi meno stanco
Se solo fossi capace di…

Ti ricordano niente queste frasi? Che so, ad esempio l’abitudine molto diffusa di trovare scuse per ogni cosa che non facciamo ma che dovremmo fare.

Spesso anche grandi insegnanti di crescita personale o finanziaria cascano nel tranello e usano questo genere di frasi. Ma perchè non dovresti usarle?

Prima di tutto perchè non dimostri ( ne a te stesso ne agli altri ) di assumerti le tue responsabilità. Dai la colpa al caso o al tuo stato fisico, ma non a te stesso. Non assumendoti le tue responsabilità sempre non raggiungerai mai grandi successi. Solo se inizierai a dire “si, ho sbagliato, è colpa mia” ogni qual volta non fai qualcosa di importante, aumenterai la tua motivazione e, al contempo, arriverai più rapidamente al tuo obbiettivo. In più come se non bastasse, la gente inizierà a rispettarti di più ( a meno chè tu ovviamente non ti prenda la responsabilità anche di cose che non ti competono ).

In secondo luogo dimostri che c’è una mancanza nelle tue abitudini. Ad esempio, se dici spesso “ah, se l’avessi saputo prima”, significa una cosa: che non leggi abbastanza. E’ molto importante, nella vita, leggere, informarsi e crescere sempre. Queste mancanze sono dei segnali che ti dicono che devi cambiare una tua abitudine. Non una cosa di cui pentirsi o su cui piangersi addosso. Ma un’occasione per crescere e migliorare.

Il segreto quinid è quello di imparare a superare questi “se” e, se capitano, capire cosa vogliono dirti e come questi possono cambiarti la vita.

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PostHeaderIcon [MENTE] Vuoi cambiare la tua identità?

Vuoi seguire un percorso di crescita e miglioramento? Vuoi trasformare la tua vita? Allora dovrai cambiare latua identità.

Quando si arriva a questo punto dei percorsi di crescita, molte persone rinunciano e mollano. Perchè? Perchè temono che venga danneggiata la cosa a cui sono più affezionati, ossia la propria personalità. E’ la paura di cambiare e di vedere cambiare tutto quello che è stato.

E’ la paura di non essere più veri e “autentici”.

Ma l’identità, cos’è in realtà? E’ una sorta di mappa che si sviluppa con noi in reazione a ciò che ci presenta il mondo. E’ una struttura, quindi, creata in reazione a tante cose, e non strutturata in maniera ottimale per te.

Pensa ad esempio ad un bambino che cresce in una classe di timidi. Gli basterà un piccolo sforzo per essere più carismatico ed estroverso di tutti gli altri. Questo suo piccolo sforzo verrà apprezzato e creerà una sorta di effetto valanga, rendendo quel bambino sempre più sicuro di se e sempre più carismatico, anche in situazioni difficili.

Pensa allo stesso bambino che, invece, cresce in una classe di bulli. Appena tenterà di avere un atteggiamento estroverso, verrà messo a terra e scoraggiato dai suoi coetanei. Questo creerà ancora un effetto valanga, ma nella direzione opposta.

Questo semplice esempio si applica sempre nella tua vita. Ogni giorno tu ricevi dei feedback e formi un piccolo frammento di personalità in reazione ad ogni evento.

So che la cosa può sembrarti irritante, però la tua identità ( come la mia e quella di chiunque altro ) è completamente arbitraria e nata da eventi casuali. Questo potrebbe sembrare un male. In realtà ti insegna una cosa importantissima: come tu puoi creare inconsciamente la tua identità, così puoi anche prenderla e ricostruirla come tu vuoi.

E’ proprio su questo che putano tantissimi corsi di crescita. Ti aiutano a ricostruire una migliore personalità. Se non l’hai ancora fatto, prova a rielaborare la tua personalità. Ti renderai conto di una cosa: che non è poi così brutto avere una personalità creata dalla tau volontà. E non sarà nemmeno poco autoentica, perchè tu sei autentico quando trasmetti la tua personalità :)

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PostHeaderIcon [MENTE] Pensi con la tua testa o con quella dei Mass Media?

Titolone altisonante e presuntuoso… come piace a me ;)

Però non sempre ci pensiamo. Noi, pensiamo con la nostra testa, oppure con quello che ci bombardano costantemente i Mass Media?

La risposta non ti piacerà… noi pensiamo con la testa dei Mass Media! Molto più di quanto tu creda. Sono tantissime le cose di cui siamo stati convinti e che in realtà non sono vere.

Pensa ad esempio all’amore. Che grande cosa vero? Che incredibile sentimento? E’ interessante vedere come una persona che è appena stata tradita percepisce l’amore. Da una parte sente un fortissimo senso di vuoto. Del resto, grazie soprattutto alla TV, quando ci mettiamo assieme ad una persona tendiamo a diventare dipendenti gli uni agli altri.

Sembra quasi che la vita non possa andare oltre senza l’altra persona ( e, purtroppo, non è una battuta, visto che non sono poi così rari i casi di suicidi e vite distrutte a causa di una rottura relazionale ).

Se, da una parte, senti il vuoto, dall’altra la musica che senti alla radio cosa ti dice? Che l’amore è bellissimo. Che senza amore una vita è priva di senso. Che non sei nessuno se non ami qualcuno. E altri messaggi subliminali del genere.

Questo discorso dell’amore vale in realtà per tutto. I Mass Media sono molto potenti e ti infilano, in maniera del tutto inconscia, tantissimi messaggi, molti dei quali possono divenire veramente dannosi.

Come fare per liberarsene? Semplice ( a dirsi ;) ): mettere in discussione tutto, anche le cose più ovvie. Se hai già affrontato dei percorsi di crescita personale, avrai visto come tantissime cose apparentemente ovvie in realtà non lo siano per niente e anzi, siano estremamente dannose per te.

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PostHeaderIcon [MENTE] 5 consigli per raggiungere il successo

Vuoi avere successo nella vita o nel business? Impara queste 5 semplici ma estremamente efficaci strategie.

  1. Evita l’autosabotaggio. Se sai di dover fare qualcosa, anche sgradevole, per raggiungere il tuo successo, falla. U(n autosabotaggio tipico potrebbe essere quella vocina che, dal profondo, ti dice: “vai a guardare la tv! Hai tutto il tempo per fare dopo quella cosa!”. Il fatto è che più rimandi le cose importanti, più tardi arriverai al successo. Per questo sforzati di superare la tua vocina autosabotante.
  2. Focalizzati sui successi a breve termine prima di quelli a lungo termine. In questo modo sarai più motivato ad andare avanti. Ovviamente, gli obbiettivi a breve termine ( 1 o 2 giorni ) devono aiutarti in qualche modo a raggiungere quelli a lungo termine. Pensa ai Beatles. Loro si concentravano solo sulla creazione del nuovo album. E adesso vedi come sono diventati famosi?
  3. Prima ancora di scrivere i tuoi obbiettivi, scrivi il perchè vuoi raggiungere qualcosa di diverso. Scrivi perchè devi raggiungere un certo obbiettivo e perchè non puoi tornare indietro. Questo foglio, che dovrai tenere sempre vicino a te, è fatto per motivarti. Ti aiuterà tutte quelle volte in cui vorrai rinunciare.
  4. Scrivi obbiettivi precisi, misurabili e che siano in linea con i tuoi valori.
  5. Tratta il tuo obbiettivo come un puzzle. Cova vuoi raggiungere? Soldi? Successo? Felicità? Qualunque sia il tuo obbiettivo, spezzalo in tanti sotto obbiettivi. Ad esempio, se ti sei posto come meta quella di diventare milionario, spezza la strada in tanti passaggi. Ad esempio il primo passaggio potrebbe essere quello di partecipare ad un corso specializzato. Il secondo di approfondire qualche attività. E così via. Più piccoli saranno i sotto obbiettivi, più rapidamente raggiungerai il successo.

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PostHeaderIcon [MENTE] Riprogramma la tua mente per raggiungere i tuoi obbiettivi

Come sono i tuoi obbiettivi? Limitati perchè parenti e famiglia ti dicono che non devi pretendere troppo? Oppure sono ambiziosi e puntano molto in alto? Scopri in questo articolo come trasformare i tuoi obbiettivi e renderli perfetti per raggiungere il successo.

Anzitutto, quali sono i tuoi obbiettivi? Diventare ricco? Avere una famiglia? Vivere una vita tranquilla e felice? Se non l’hai già fatto, scrivi i tuoi obbiettivi. E’ essenziale scriverli. E’ risaputo che solo chi si scrive i propri obbiettivi riesce a raggiungerli. Chi non si scrive gli obbiettivi… beh, può essere spinto dalla paura di non farcela, oppure dal semplice non conoscere l’importanza di scriverli.

Potremmo anche tirare un ballo la legge di attrazione. In realtà questa altri non è che una serie di azioni e attività mentali che, in modo quasi “magico”, attirano a te situazioni e opportunità che possono aiutarti a raggiungere gli obbiettivi che ti sei fissato. La legge di attrazione sostiene infatti ( e la fisica quantistica lo sta, poco per volta, dimostrando ) che l’universo è una sorta di “rete di pensieri”. Quando un pensiero è abbastanza forte e deciso, questa rete si smove e ti facilita il raggiungimento del tuo obbiettivo.

Bisogna ovviamente fare una distinzione tra legge di attrazione e miracoli ( cosa che non sempre avviene nei libri che trattano l’argomento ). Se hai 1000000€ di debiti… mi spiace, ma la legge di attrazione non ti risolverà il problema da un momento con l’altro. Però, se ti scriverai come obbiettivo quello di raggiungere 1000000€ di credito, puoi comunque trovare la strada per farcela.

Gli obbiettivi scritti, oltre ad aiutarti a raggiungere il successo, ti motivano e ti invogliano a lavorare anche in quelle giornate in cui staresti benissimo a letto a dormire fino a tardi. Avere degli obbiettivi scritti, magari accompagnati dal perchè li vuoi raggiungere, ti farà fare cose che non avresti mai immaginato potessi fare, come dormire pochissime ore o sacrificare, senza provare grande dolore, i piccoli sfizi quotidiani ( come guardare la tv o mangiare più del dovuto ).

E per quanto riguarda ler tue convinzioni? Spesso ci si pongono piccoli obbiettivi perchè hai convinzioni dette limitanti, ossia che ti possono limitare nelle scelte che fai. Ad esempio, perchè cercare di avere un aumento di 50€ quando sai che, in cuor tuo, vorresti mollare il tuo lavoro e guadagnare 10000€ al mese? Perchè probabilmente hai delle convinzioni limitanti che ti fanno pensare che le persone ricche sono tutte malvage e avide. Ma la verità è che la maggior parte dei richci fanno anche tantissima beneficienza e, spesso, la fanno in anonimato, per non sfruttare la loro azione come “manovra pubblicitaria”.

Tante nostre convinzioni nascono da ciò che ci hanno insegnato i nostri parenti o da alcune nostre esperienze, viste solo sotto il nostro punto di vista. Oppure da stereotipi proposti, in modo per altro molto brutale, dalla televisione.

Ricordati sempre che tu puoi puntare a qualsiasi obbiettivo e, tutto ciò che ti impedisce di scriverlo, sono le tue convinzioni limitati. ( pssst… ehi! Anche i più grandi formatori di PNL del mondo hanno un sacco di convinzioni limitanti… ma che non si sappia troppo in giro! ;) )

Quello che devi scrivere, comunque, è solo un obbiettivo di 1 o 2 righe di quello che vuoi ( non dei quello che non vuoi ) e non un intero piano d’azione. Quello è importante, ma viene dopo.

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PostHeaderIcon [MENTE] Diventa un uomo ( o una donna ) rinascimentale

Leonardo da Vinci era forse il primo vero uomo rinascimentale. E, probabilmente, è stato anche colui che ha incarnato meglio questo principio. E, non a caso, è ritenuto uno dei più grandi geni della nostra storia.

Questo concetto, tirato fuori da alcuni dei più grandi formatori al mondo ( David DeAngelo in primis ), è forse uno dei più grandi principi che puoi applicare alla tua vita. I motivi sono tanti:

  1. ti apre la mente verso nuovi modi di pensare;
  2. rinforza tantissimo la tua mente;
  3. formi una personalità sempre più solida e piacevole per te stesso;
  4. trovi moltissimi nuovi modi per goderti la vita;
  5. ti fai una vera opinione sul mondo, nata dopo aver sentito tante correnti di pensiero e aver elaborato lungamente i tuoi pensieri.

Come si fa a diventare una persona rinascimentale? E’ semplicissimo sia a parole che nei fatti, ma richiede tanto tempo. La chiave è la poliedricità.

Essere poliedrici significa interessarsi a tante cose e non limitarti alla tua “nicchia di mercato” ( ossia alle 2 o 3 cose che ti appassionano ). Poliedricità significa approfondire:

  • le principali discipline scientifiche;
  • la musica ( impara a suonare almeno uno strumento musicale );
  • l’arte ( sviluppa la sensibilità verso i dipinti e la poesia );
  • la scrittura ( scrivi storie, anche amatoriali, per esprimere le emozioni dentro di te );
  • la filosofia ( molto importante per aprire la tua mente );
  • l’antropologia ( ossia l’imparare a comprendere le altre culture ).

Sviluppando tutti questi ambiti della tua vita, vedrai dei miglioramenti incredibili nella tua cultura, nella qualità della tua vita e nel tuo rapporto con gli altri.

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PostHeaderIcon [MENTE] Perchè bisognerebbe insegnare l’antropologia nelle scuole

Una delle discipline universitarie che più mi ha appassionato è senza dubbio l’antropologia. Forse perchè mi piace viaggiare, forse perchè mi piace conoscere il mondo e le persone, resta il fatto che l’antropologia è, a mio avviso, una disciplina che andrebbe insegnata nelle scuole.

Addirittura mi vien da dire che l’antropolgia sia più importante della matematica ( almeno in buona parte ovviamente ).

Perchè questo? Perchè l’antropologia non solo ti insegna le caratteristiche culturali e sociali di altri popoli, ma ti insegna anche una cosa molto più semplice che sta alla base di qualsiasi rapporto umano: comprensione.

Spesso e volentieri siamo presi dal nostro business, i nostri interessi, la nostra vita e non pensiamo a quanto è importante il rapporto con le altre persone e la comprensione reciproca. E tanto meno siamo capaci, soprattutto in una nazione come l’Italia, di accettare persone di altre nazionalità, scendendo spesso e volentieri nella xenofobia e nel razzismo ( razzismo non solo culturale, ma anche ideologico ).

Ma non finisce qui! Tramite l’antropologia puoi scoprire modi di pensare e di vedere il mondo che prima non conoscevi e applicarli alla tua vita. La PNL, così come moltissime altre discipline di crescita, hanno preso tantissimo dall’antropologia, molto più di quanto molti coach di PNL realmente sappiano.

L’antropologia ti apre la mente a realtà che prima ignoravi o che sminuivi.

Per concludere ti lascio una delle mie citazioni preferite, di Mark Twain ( non la traduco per non “rovinarla” ):

“Travel is fatal to prejudice, bigotry, and narrow-mindedness, and many of our people need it sorely on these accounts. Broad, wholesome, charitable views of men and things cannot be acquired by vegetating in one little corner of the earth all one’s lifetime.”

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PostHeaderIcon [MENTE] Il fiume delle abitudini

Secondo te, è possibile cambiare abitudini? Se lo fosse, saresti ben felice di cambiarle con abitudini migliori?

Cambiare abitudini è possibili e non è poi così difficile come sembri. Cambiare abitudini può significare:

  • creare una seconda attività nel tempo libero e crearti una seconda rendita di denaro;
  • aumentare il tuo Q.I. e le tue abilità mentali;
  • migliorare la tua salute;
  • crearti nuovi spazi e trovare nuove attività;
  • vivere i tuoi sogni…

Immagina 2 fiumi. Uno è molto piccolo, quasi un ruscello, mentre l’altro è immenso, secolare e profondo. Secondo te, è più facile modificare il corso del primo o del secondo fiume? Ovviamente del primo!

E questo vale anche per le abitudini. Se una l’hai acquisita da poco, ti sarà molto più semplice cambiarla. Se, per esempio, hai iniziato da poco a fumare, ti sarà semplice smettere rispetto a una persona che fuma da anni.

Per cui, più è vecchia e radicata la tua abitudine, più tempo e impegno ti serviranno per cambiarla. E qui arriva la nota dolente: così come puoi modificare il corso di qualsiasi fiume, così puoi cambiare anche abitudini che ti tiri dietro da molti anni. Ma per fare questo hai bisogno di 3 cose:

  1. impegno e costanza ( non esistono nella natura umana cambiamenti istantanei e diffida da chiunque te ne prometta );
  2. un obbiettivo ( ossia, come vuoi cambiare? Quale nuova abitudine desideri? );
  3. delle motivazioni ( che senso ha impegnarsi e faticare per modificare un’abitudine se non ne sei motivato? Cerca i motivi per cui vuoi cambiare, scriviteli e tienili sempre con te ).

Fammi sapere cosa ne pensi e ricordati di condividere questo articolo con i tuoi amici :)

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