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Come imparare le cose divertendosi
In questo video scopri:
- come imparare le cose divertendoti;
- segreti per usare a tuo vantaggio la tua immaginazione;
- come rendere i tuoi schemi e tabelle più efficaci.
Videogiochi: una mina per la creatività… in teoria…
I videogiochi danneggiano la creatività? Si, soprattutto nei più piccoli i videogiochi bloccano quello che si chiama gioco libero.
Il gioco libero è il giocare senza regole, lasciando fluire la fantasia, cosa tipica dei bambini.
Questa forma di gioco è potentissima perchè sviluppa tantissime abilità mentali nel bambino, tra cui appunto la creatività. Crescendo, il gioco libero può trasformarsi in arte e libero pensiero ( entrambe sono ottime armi contro l’omologazione e il pensiero “pre-confezionato” dei Mass Media, oltre a tutti i benefici per la vita di tutti i giorni ).
In realtà esistono 2 forme di videogiochi che favoriscono la creatività, seppur a livelli inferiori rispetto al gioco libero:
- le avventure grafiche ( Monkey Island, Broken Sword, Sam&Max, Myth, Grim Fandango, molte delle produzioni della Lucas Arts e molti altri ) obbligano il giocatore a trovare soluzioni a vari problemi nel corso dell’avventura, creando una lunga serie di enigmi sul quale bisogna giocare di creatività;
- i giochi dotati di editor ( TES 3: Morrowind, TES 4: Oblivion, Warcraft 3, Halo 2 ecc… ) che permettono la creazione di mappe aggiuntive, missioni secondarie o quant’altro, tutte cose molto interessanti per chi vuole mettere in gioco la sua creatività e allenarla.
Quindi, fatta eccezione per le avventure grafiche e i giochi dotati di editor, i videogiochi bloccano la creatività di un bambino.
Per approfondire: I Segreti della CReatività
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Creatività e inglese: allenali contemporaneamente
Oggi ho trovato, per il browser Opera ( molto carino, soprattutto graficamente ), una semplice ma interessantissima utilità: si tratta di un giochino che ti permette di avere almeno un cruciverba nuovo in inglese ogni giorno.
Forse ti stai chiedendo qual’è il vantaggio. Beh, è molto semplice! I cruciverba sono un ottimo modo per allenare le tue abilità lessicali in inglese. Ma non solo!
Un cruciverba mette alla prova anche la tua creatività. Per ogni riga o colonna hai solo degli indizi, sui quali devi ragionare per trovare la risposta giusta. E, ragionare sugli indizi, significa usare la tua creatività.
In questo, dedicando 30 minuti al giorno per un cruciverba, alleni il tuo inglese e la tua creatività.
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Creatività e poesia
Vuoi conoscere un modo semplice per sviluppare la tua creatività? Leggi delle poesie.
Non è difficile. Del resto ci sono poeti di ogni genere e facilmente si adattano a tutti i gusti.
Perchè leggere delle poesie? Perchè le poesie sfruttano strutture particolari che ti aiutano a sviluppare le tue doti creative. Ad esempio le metafore.
Associazione di parole utile a trasmettere un’immagine complessa. Sono strumenti che fanno lavorare la tua mente e che sviluppano la tua elasticità mentale.
Oltretutto le poesie non sono necessariamente lunghe o complesse. Si trovano in libreria raccolte di poesie più o meno brevi e, leggendone una al giorno, puoi ottenre notevoli benefici.
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La scuola uccide la creatività?
La risposta è SI. La scuola ( non solo quella Italiana, ma tutte le scuole con un modello simile al nostro ) distruggono la creatività delle persone.
I motivi sono tantissimi. Anzitutto le materie scolastiche. La stragrande maggioranza delle materie scolastiche sono “da studiare” e lasciano poco spazio alla creatività. Anche quelle materie che potrebbero aiutare a sviluppare l’emisfero creativo delle persone ( arte, italiano… ).
Si tende sempre ad insegnare regole, procedure e routines. Anche lo stesso modo di studiare ( leggere, ripetere, leggere, ripetere… ) rende meccanico e inefficace l’apprendimento.
Tutto questo sistema esiste da 2 secoli circa. Prima di allora esisteva un altro metodo di insegnamento: il metodo Socratico. Questo metodo, eccezionale, non forzava lo studente ad imparare cose nuove ( come avviene adesso ). E non si limitava all’insegnamento di routines o regole.
Questo metodo faceva ragionare lo studente e lo invogliava ad imparare le cose sfruttando tutte le sue abilità cerebrali ( sviluppando così in modo equilibrato entrambi gli emisferi destro e sinistro ).
Morale della storia? Se devi apprendere qualcosa, prova a farlo sfruttando il metodo Socratico ( si trova praticamente ovunque su intenret ) oppure – scelta consigliata – segui questa procedura ( semplice e potentissima ).
Per concludere ti rimando a questo video ( in inglese ), molto carino dal quale ho tratto spunto per questo articolo:
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